Panoramica

Tutti i giovani dovrebbero avere l'opportunità di partecipare alle visite. Le visite didattiche possono offrire preziose opportunità di apprendimento e di sviluppo personale, e le strutture dovrebbero adottare misure ragionevoli per garantire che queste esperienze siano accessibili a tutti i partecipanti.

Ai sensi dell'Equality Act 2010, è illegale discriminare le persone a causa di caratteristiche protette quali disabilità, razza, religione o credo, sesso, orientamento sessuale, cambio di genere, gravidanza o maternità. Le scuole devono adottare misure ragionevoli per evitare che i partecipanti vengano posti in una situazione di svantaggio sostanziale.

Pianificazione per l'inclusione

Le pratiche inclusive dovrebbero essere considerate fin dalle prime fasi della pianificazione e dovrebbero essere adottate in modo proattivo. È necessario prevedere le difficoltà nella progettazione delle visite e apportare modifiche ragionevoli per garantire che le attività, le sedi e le disposizioni consentano ai partecipanti di interagire insieme ai loro coetanei.

La pianificazione dovrebbe tenere conto di:

  • Bisogni individuali, capacità e strategie di adattamento
  • Accessibilità dei luoghi e delle attività
  • Livelli di personale adeguati o supporto specialistico laddove necessario.
  • Emergenze

Non bisogna trarre conclusioni basandosi su etichette o diagnosi. Ove opportuno, il referente per i bisogni educativi speciali (SENCO) e altro personale competente dovrebbero essere coinvolti fin dalle prime fasi della pianificazione.

Qualsiasi modifica deve favorire la partecipazione senza compromettere la sicurezza o lo scopo principale dell'attività. Laddove la piena inclusione non sia possibile, le decisioni devono essere basate su motivazioni chiare e giustificabili, piuttosto che su discriminazioni ingiuste.

Occorre inoltre prestare attenzione ad evitare discriminazioni indirette, ad esempio programmando visite che escludano involontariamente i partecipanti a causa di pratiche religiose o altre caratteristiche protette.

Visite residenziali e strutture

Le visite in strutture residenziali richiedono particolare attenzione alla privacy, alla dignità e alla sicurezza. Gli studenti e i genitori o tutori dovrebbero avere l'opportunità di discutere le modalità di alloggio, ove opportuno.

Il documento del Dipartimento dell'Istruzione (DfE) "Keeping children safe in education 2026" afferma: "Per adempiere ai propri obblighi di tutela, le scuole e gli istituti superiori non devono consentire a un bambino di condividere l'alloggio notturno con un bambino del sesso biologico opposto. Rispondere a una richiesta di supporto a qualsiasi fase di transizione sociale non deve includere la possibilità di accedere a convitti o alloggi residenziali destinati al sesso opposto."

Per le visite che prevedono soggiorni presso famiglie ospitanti, queste devono essere accuratamente selezionate e valutate per garantire che l'alloggio sia sicuro e di supporto per tutti i partecipanti. Le informazioni personali sugli studenti devono essere condivise solo con il loro consenso.

Comportamento e partecipazione

Escludere un partecipante da una visita dovrebbe essere l'ultima risorsa. Le decisioni devono essere prese dopo un confronto con il personale interessato e con i genitori o i tutori.

In alcuni casi, i comportamenti possono presentare rischi che non possono essere gestiti in modo sicuro. Laddove il comportamento sia collegato a una caratteristica protetta, occorre prestare attenzione affinché le decisioni siano eque, proporzionate e inserite in un più ampio processo di gestione del comportamento.

Qualora l'esclusione sia inevitabile, si dovrebbero valutare opportunità di apprendimento alternative. Le visite didattiche non dovrebbero essere utilizzate come premio o punizione al di fuori del loro scopo educativo.

Sostenere esperienze positive

Una pianificazione inclusiva contribuisce a garantire che le visite didattiche siano sicure, accoglienti e vantaggiose per tutti gli studenti. Prendendo in considerazione fin da subito le esigenze individuali e collaborando con il personale, le famiglie e i partecipanti, le strutture possono offrire opportunità significative di partecipazione per tutti.

FAQ

Link per ulteriori approfondimenti:

Le linee guida nazionali dell'OEAP sono disponibili all'indirizzo https://oeapng.info